IT | EN | COOKIE POLICY
10.12.2013 Condannato Teaser


La Cricca sta per tornare

09.07.2013 Due importanti Festival!


La CRICCA  ospite in due importanti Festival europei ad Agosto

2 August : International Festival ”Granatos live” in Rumsiskes, Lithuania.

29 August : MAMAIA FESTIVAL in Mamaia, Romania

26.06.2013 la cricca vince
discovery 2013!


La Cricca è la band vincitrice assoluta del Dicovery Festival 2013, il grande contest internazionale di musica Pop Rock che si tiene ogni anno a Varna, in Bulgaria.
Leggi tutto

25.06.2013 LA CRICCA VINCE IL DISCOVERY 2013!


La Cricca è la band vincitrice assoluta del Discovery Festival 2013, il grande contest internazionale di musica Pop Rock che si tiene ogni anno a Varna, in Bulgaria.
Leggi tutto

30.04.2013 BLITZ BULGARIA


Il sito Bulgaro www.blitz.bg parla della Cricca, e del suo imminente tour a Varna.

16.04.2013 Tour in Lituania


La Cricca rappresenterà l’Italia al Festival Internazionale della canzone  ”Granatos live” nella città di Rumsiskes in Lituania. Il 2 ed il 3 Agosto 2013.

13.11.2012 IN USCITA IL NUOVO ALBUM!


S’intitola “In qualche modo”. È il primo album firmato La Cricca, un concentrato di emozioni crude. Dieci energiche canzoni che dipingono un’umanità tanto variopinta quanto inquieta.

Il primo album firmato La Cricca è un concentrato di emozioni crude dove l’ipocrisia è bandita. S’intitola “In qualche modo”, a memoria di un percorso travagliato da mille vicende che più volte ne hanno messo in discussione la nascita. Contiene dieci canzoni che dipingono un’umanità tanto variopinta quanto inquieta. Sono bouquet d’immagini nate nella mente di Andrea Bonomo, frontman e autore di testi e melodie, e poi forgiate nota dopo nota da tutta la band (spesso in collaborazione con Luca Chiaravalli) in una modesta sala di prove nella periferia di Milano.
Il lavoro in studio è stato curato da Marco Barusso (missaggio) e Marco D’Agostino (mastering). Tra le firme al progetto ci sono le collaborazioni con Roofio dei 2Fingerz (sinth iniziale in “Le mani su”) e Willy Medini (sinth in “Se io fossi Dio”).
L’aggettivo “disillusi” è quello in cui più si riconoscono i quattro membri della band, gente appassionata che suona da una vita: fino a duecento serate l’anno, spesso all’ombra dei big di casa nostra. Sono umili artigiani del rock che vivono il palco come bambini al luna park, giocando, divertendosi, sperimentando e al contempo divertendo il pubblico. Perché, come dicono loro: “La musica in studio è una sala parto. Il palco è un letto dove si scopa.”

Poi, quando le luci si spengono e l’adrenalina si abbassa, si ritrovano con una birra in una mano e una sigaretta nell’altra, a ripassare mentalmente le emozioni della serata. Come amici al bar, o come una famiglia. O, più semplicemente, come una cricca.